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Sformato di fagiolini e patate

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Ciao a tutti miei cari lettori.
Ben trovati e buona domenica! Innanzitutto vi ringrazio per la fedeltà e l'affetto dimostrato nonostante la mia prolungata assenza! Le visite non sono affatto mancate e non può che farmi davvero piacere!
Finalmente trovo un pò di tempo per scrivere! =) Spero che abbiate trascorso una splendida estate!
Il caldo di certo quest'anno non è mancato e ancora qualche giornata di mare ci viene concessa.
Ahimé però l'estate è agli sgoccioli!
Oggi voglio condividere con voi un esperimento riuscitissimo che risale a qualche mese fa! Visto l'apprezzamento ho replicato questa ricetta parecchio quest'estate.
E' davvero facilissima e prevede l'utilizzo preminente di 2 ingredienti: i fagiolini che possiamo ancora trovare di stagione e le patate!
Siete pronti per la ricetta? :P Potete accompagnarla con un secondo per cena come faccio sempre anche io!

Ingredienti (per 4/5 persone)
500/600 g di fagiolini (già privati delle code)
550/600 g di patate
1 uovo
pangrattato
parmigiano e/o scamorza
sale
rosmarino a piacere


Procedimento:
Mettiamo una pentola d'acqua capiente sul fuoco e aspettiamo che giunga a bollore. Nell'attesa puliamo e laviamo i fagiolini. Saliamo dunque l'acqua e mettiamoli a lessare. Nel frattempo, visto che le patate hanno una cottura più rapida possiamo pelarle e pulirle per poi aggiungerle in pentola tagliate in 3 o a metà dopo 10 minuti.
Solitamente la cottura dei fagiolini richiede una 20ina (max 25 minuti) di minuti quindi possiamo accendere tempestivamente il forno per ottimizzare i tempi e rivestire la nostra pirofila capiente con della carta forno.
Scoliamo dunque i fagiolini e le patate. Le opzioni sono due:
1) separiamo i due ingredienti e frulliamo con un frullatore ad immersione i fagiolini, mentre ci limitiamo con una forchetta a schiacciare le patate. In questo caso la consistenza è la migliore, ma per evitare di sporcare troppo ...
2) frulliamo tutto insieme 
Una volta frullato (o schiacciato) il tutto aggiungiamo l'uovo, un ulteriore pizzico di sale, una manciata di pangrattato, il parmigiano (più se ne mette e più apprezzabile sarà l'effetto) e/o scamorza per aggiungere un tocco in più. Per gli amanti del rosmarino, potete aggiungerne un cucchiaino, ma senza esagerare! Mescoliamo dunque il tutto e travasiamo il composto ottenuto nella pirofila. Aggiungiamo il pangrattato in superficie e inforniamo a 180/200 gradi.
Dopo una 15ina di minuti preparate i vostri palati per un contorno semplice, ma davvero sfizioso!
Vedrete che apprezzerete moltissimo i fagiolini in questa variante e il sapore, la consistenza di questo piatto vi stupirà!
Et voilà!

Un'esplosione di colori e sapori!

Buon appetito! =)

A presto,
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Veronica

Cornetti golosi ripieni di nutella con impasto di pasta frolla: un'alternativa croccante e dolcissima

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Buongiorno a tutti e buon lunedì!
Oggi vi propongo una maniera alternativa per fare i famosi cornetti alla nutella. Così sarà ancora più facile e veloce prepararli dal momento che l'impasto non necessita di tempo per lievitare: basta lasciarlo riposare dai 15 ai 30 minuti. La differenza con gli altri (cornetti alla nutella), più morbidi poichè lievitati, è che questi sono davvero dolci e croccanti al punto giusto. L'impasto è quello della pasta frolla, tipica per crostate, quindi il risultato è garantito, basta solo sperimentare! ;)

Ingredienti:

Per la pasta folla (farò un post a parte, qui invece trovate la ricetta light):
1 uovo
300 g di farina
3 cucchiai di zucchero
100 g di burro
latte per rendere l'impasto più morbido
1 cucchiaino di lievito in polvere

Nutella per riempire


Procedimento:
Prepariamo la nostra pasta frolla unendo tutti gli ingredienti e mettiamola in frigo a riposare. 
Nel frattempo accendiamo il forno e prepariamo una spianatoia e il nostro amato barattolo di nutella.
Stendiamo la folla sulla spianatoia cercando di darle la forma di un rettangolo e ricaviamone dei triangoli isosceli con una base di circa 6-7 cm. Vicino alla base di ogni tiangolo mettiamo un cucchiaino di nutella e arrotoliamoli partendo dalle 2 alette della base fino ad arrivare al vertice. 
Disponiamo i cornetti su una teglia ricoperta di carta forno nel forno caldo (scusate il gioco di parole!) a 180° e lasciamo cuocere per 15 minuti circa.

Sono davvero carini! e si arrotolano facilmente!
In cucina si spargerà un odorino davvero invitante! Voi, però, potete ingannare l'attesa mangiando qualche cucchiaino di nutella! ;)

 Eccoli qui, una volta sfornati! Ovviamente, con le dosi che vi ho indicato ne verranno molti di più: io avevo pensato di farli quando mi era avanzata della frolla con cui avevo fatto la crostata con ricotta, marmellata e cioccolato bianco, poi, però, visto il successo li ho riproposti più volte!

Croccanti al punto giusto e con un gusto davvero inimitabile!



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Alla prossima ricetta

Veronica

Colazione "morbidosa": maritozzi fai da te

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Ciao a tutti e buongiorno!
Oggi sono fiera di condividere con voi la ricetta dei maritozzi! Non so se chiamarli semplicemente "brioche", ma qui da me li conosciamo così! Si tratta di una sorta di panini dolci, ottimi per la colazione. Spesso si comprano nei panifici, ma visto che la crisi imperversa perchè non dilettarsi a farli in casa, gustando la sensazione di sentirsi panettieri per un giorno! Beh io garantisco sul risultato, sulla leggerezza, morbidezza e sulla genuinità di questa ricetta. Ho preso spunto dal procedimento che una signora che veniva nel negozio dove ho lavorato mi ha dato e ho giusto apportato delle lievi modifiche. La ricetta è leggerissima: non prevede, infatti, l' uso di burro che si sostituisce, invece, con dell'olio.
Ora però non mi perdo più in chiacchiere! Iniziamo!!

Ingredienti (per 14/15 maritozzi circa di forme varie):

500 g di farina (00 o manitoba: io le combino spesso)
100 g di zucchero
2 uova
50 g scarsi di olio (di oliva o girasole, io solitamente uso il primo)
135/140 g di latte circa
1 cubetto di lievito (o anche 40/50 g di pasta madre: io ho provato entrambe le versioni!)

Per colorire: latte (2 dita) e zucchero (1 cucchiaino)

Procedimento:
In un contenitore bello capiente impastiamo tutti gli ingredienti: partiamo disponendo la farina a fontana e facciamo un buchetto sopra dove sbatteremo le uova, aggiungiamo quindi lo zucchero e iniziamo ad impastare. Nel caso in cui utilizziate il lievito di birra mettete a scaldare per 40 secondi circa il latte al microonde e fateci sciogliere il lievito, dopodiché si può aggiungere al resto dell'impasto, così come l'olio. Laddove, invece, vogliate usare la pasta madre potete direttamente aggiungerla all'impasto: cambierà solo il più tardo tempo di lievitazione, però il risultato sarà ancor più genuino, poichè questo tipo di lievito è assolutamente naturale!
Dopo aver impastato per una decina di minuti tutti gli ingredienti e aver sbattuto l'impasto per mettere in moto e accelerare la lievitazione, formiamo una palla, incidiamola in superficie e copriamola con un panno. La lievitazione è piuttosto lunga, però potete organizzarvi benissimo! Più tempo lieviterà l'impasto più il risultato sarà morbido: ci vorranno 5 ore in questa prima fase circa.

Una volta trascorso questo tempo, iniziamo a lavorare l'impasto e a sbizzarrirci creando le nostre brioche come più ci piace: se volete dare la classica forma a maritozzo, basterà creare un "salsicciotto" allungato, altrimenti più semplicemente si possono creare delle palline o anche delle trecce.


Insomma, ci si può divertire in tantissimi modi! Addirittura si può sin da ora aggiungere il ripieno: nel caso delle palline, ad esempio, basterà schiacciare prima l'impasto con le mani, aggiungere un cucchiaino di nutella o marmellata al centro del dischetto e chiuderlo partendo dai lati. Oppure se volete fare di cornetti basterà mettere la nutella e arrotolare il triangolo di impasto.


A questo punto, una volta disposte le nostre brioche su una carta da forno, non ci resta che coprirli con un panno, metterli nel forno spento e attendere altre 5 ore o potete fare come faccio sempre io direttamente farli lievitare durante la notte. Il mattino, infatti, non resta che accendere il forno e spennellare i nostri maritozzi con latte (2 dita) e zucchero (un cucchiaio) per addolcirli ulteriormente e farli colorire.

Questi più cicciottelli sono stati fatti con il lievito madre!

Inforniamo a 170/180 gradi a forno statico per 15 minuti circa.
Vedrete che odorino si spargerà per la casa!







Consigli per la conservazione: Una volta sfornati i nostri maritozzi, attendiamo circa 5/10 minuti e mettiamo quelli che non mangeremo al momento in un sacchetto del congelatore che chiuderemo quando le brioche saranno ancora calde cosicché si mantengano morbide sempre, anche il giorno dopo!

Dolci, Soffici e "morbidose" brioche: 
eccovi svelato il segreto per iniziare la giornata al meglio!
Non vi resta che scegliere quale farcitura aggiungere per renderle ancora più golose!



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Alla prossima ricetta

Veronica

Tortilla de patatas...a modo mio!

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Ciao a tutti e ben ritrovati!
Oggi vi propongo una ricetta davvero sfiziosa... Un piatto amatissimo e assai diffuso in Spagna: la celeberrima "tortilla de patatas" alias la nostra frittata di patate. Si mangia molto spesso ed è anche buonissima e perfetta per accompagnare il pane e, perchè no, per concedersi un panino ed un pranzo al sacco sfizioso e alternativo...
Vi presento la mia ricetta, la mia versione, anche se credo bene o male, per ingredienti sia simile all'originale.

Ingredienti (per ogni tortilla):
2 uova grandi (per persona)
2 patate medie
olio
cipolla e aglio in camicia
sale
rosmarino
pepe
formaggio

Procedimento:
Mettiamo a cuocere le patate e quindi mettiamo a scaldare in una padella un cucchiaino di olio con la cipolla tritata e un aglio in camicia. Togliamo l'aglio una volta che la cipolla si è dorata e aggiungiamo le patate tagliate a cubetti. Aromatizziamo con del rosmarino, sale e pepe e facciamo cuocere le patate coperte. All'occorrenza, un valido sostituto dell'olio sarà l'acqua. Ci vorrà giusto una decina di minuti!
Nel frattempo in un piatto sbattiamo le uova con un pizzico di sale e aggiungendo a piacere dei formaggi grattugiati come scamorza o emmenthal, giusto per arricchire ancor più la nostra frittata.
In padella alle patate aggiungiamo un altro cucchiaio di olio giusto per non far attaccare la tortilla e per far si che non si converta in uova strapazzate. A questo punto versiamo le uova.


Lasciamo dunque che si raffermino in padella per 3/4 minuti dopodiché giriamola dall'altro lato e facciamo cuocere per altri 3/4 minuti.

Facilissima e buonissima... Ecco a voi la mia tortilla de patatas!


Ancora più buona e speciale se gustata con una vista mozzafiato!


Buona giornata!

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Alla prossima ricetta (questa volta presto, promesso! :P)

Veronica

Torta al latte profumata al limone senza burro e lievito: un impasto basso per gustarne tutto il sapore

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Ciao a tutti e ben ritrovati. Nonostante la maggior parte delle mie ricette siano tutti primi piatti, come avete avuto modo di notare dalla maggior parte dei miei post, spesso e volentieri mi cimento in nuovi dolci esperimenti. 
Come ben sapete amo una cucina leggera, ma non per questo meno buona e gustosa: mi piace sperimentare, creare e scoprire nuove ricette usando la creatività e seguendo i miei gusti!
In questo caso, il risultato è stato grandioso. Beh, se vi è piaciuta la torta allo yogurt light senza burro e lievito come credo (è anche la preferita del mio ragazzo! :P), visto che è la ricetta più letta, anche quest'ultima ricetta non può che piacervi: anche in questo caso non ho usato il lievito! Ultimamente ho ridotto il suo utilizzo poichè ho scoperto e sperimentato che la torta conserva in sè tutto il sapore dei suoi ingredienti, che spesso viene un pò meno nel caso di torte molto alte. 
Eccovi la mia ricetta:

Ingredienti
2 uova
1 tazza latte
180/190 g farina 
130 g zucchero 
scorza di mezzo limone
burro per imburrare

Procedimento:
Pre-riscaldiamo il forno accendendolo con anticipo. In un contenitore, mescoliamo energicamente con una frusta le uova e lo zucchero, aggiungiamo buona parte della farina setacciandola per evitare la formazione di grumi. Aggiungiamo il latte, la scorza di limone e la restante farina, sempre setacciata. Mescoliamo bene con la frusta e, dopo aver imburrato un tresto o una tortiera, quanto basta per evitare che la torta si attacchi al fondo, versiamoci l'impasto. Inforniamo per 20 minuti scarsi a 180 gradi, facendo sempre la prova dello stuzzicadenti. 

Unico inconveniente: Molto spesso, quando non si usa il lievito può capitare, come è successo in questo caso a me, che la torta si gonfi in modo anomalo. Nulla di preoccupante: è normale! In questo caso io mi sono fatta una risata perchè la torta si è gonfiata in modo davvro buffo: sembrava il pancione tipico delle donne in dolce attesa. Vedrete che pian piano la torta si sgonfierà! ;) Non è perfetta, ma resta il fatto che rimane deliziosa! ;)


Pochi e semplici ingredienti per un risultato garantito!
Un impasto basso per assaporare tutto il gusto del latte con un leggero aroma di limone.

Semplicità, genuinità e qualità! ;)

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Alla prossima ricetta!

Veronica

Torta golosa al cocco

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Buongiorno a tutti e ben trovati!
Oggi e lunedì e inizia una nuova settimana per tutti che ci avvicina sempre più al Natale. Siamo tutti immersi nei preparativi: è arrivato il momento di ritirar fuori l'albero di Natale e di iniziare a pensare ai regali e a cosa preparare sotto le feste. Beh, se è vero come declama una pubblicità, che il Natale è "la festa più dolce che ci sia", non possiamo non pensare a preparare qualche dolcetto... Io inauguro, dunque, questo periodo natalizio con un dolce che adoro e che è molto apprezzato: la torta al cocco! La ricetta originale che mi era stata data prevedeva olio o burro: io preferisco evitarli e mi sono dilettata a sperimentare una versione più leggera, ma non per questo meno golosa!

Ingredienti:
3 uova
1 bicchiere scarso di latte
1/2 bicchiere di zucchero (90/100 g circa) 
140/150 g di farina (1 tazza)
1 tazza di farina cocco (circa 100/110 g)
1 bustina di lievito
burro per la tortiera

Per farcire:
nutella/cioccolata spalmabile
farina di cocco

Procedimento:
Accendiamo il forno per farlo riscaldare. Iniziamo con lo sbattere energicamente con una frusta le uova e lo zucchero. Proseguiamo aggiungendo a piccole dosi la farina bianca setacciata per evitare la formazione di grumi. Aggiungiamo la farina al cocco, il latte, la restante farina bianca la bustina di lievito e mescoliamo per bene il tutto. Il risultato sarà un impasto morbido!


Imburriamo una tortiera per evitare che la torta si attacchi e inforniamo a 180 gradi per 15/20 minuti massimo. Per testare la cottura facciamo la consueta prova dello stuzzicadente!


Facciamola raffreddare per una decina di minuti e aggiungiamo poi per guarnire e rendere la nostra torta ancora più golosa la nutella spalmandola per bene sulla superficie e la farina di cocco. In merito alla quantità di nutella non mi permetto di suggerirvi la quantità, poichè è soggettiva! Vero è che rende la torta davvero sfiziosa nella sua morbidezza e nella sua dolcezza!

Il risultato è che una fetta tira l'altra! 
Morbida, soffice, profumata e delicata!

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A presto,

Veronica

Torta morbida light alle mele

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Ciao a tutti!
Eccomi di ritorno qui nel mio adorato blog con una nuova dolce ricetta. Si tratta di una ricetta-esperimento dal momento che la mia ricetta originale era piuttosto diversa e più "pesantuccia". In frigo avevo solo un uovo e ho deciso di ricavarne una torta di mele. Come in parte suggerisce il titolo si tratta di una torta leggerissima in quanto non ho utilizzato il burro nè un'eccessiva quantità di zucchero. Il risultato è stato più che apprezzato: vi dico solo che non è arrivata al giorno dopo! :P
Bando alle ciance... iniziamo!


Ingredienti:
1 uovo
160 g di farina
90 g di zucchero (*per la variante integrale utilizziamo 90 g di zucchero di canna)
3 mele
Anisetta Meletti
1 cucchiaino di miele
1 bicchiere scarso di latte


scorza di limone
1/2 bustina di lievito (potete usarla anche tutta se amate le torte molto alte)
burro per imburrare

(*questa seconda foto fa riferimento a una versione della torta di mele alternativa e non meno gustosa: essa prevede l'utilizzo dello zucchero di canna).


Procedimento:
Iniziamo con l'accendere il forno e tagliare a fettine le mele.
In un contenitore mescoliamo energicamente con una frusta l'uovo e lo zucchero. Ovviamente utilizzando un solo uovo l'impasto non sarà particolarmente abbondante ma vi assicuro che al di là delle mie aspettative è stato perfetto! Procediamo aggiungendo una parte della farina, possibilmente setacciata per evitare che si formino grumi, il latte, la farina restante e della scorza grattugiata di un limone (se amate particolarmente il limone potete abbondare, con le mele si abbina benissimo!).
Mettiamo in una insalatiera o un contenitore simile 2 cucchiai scarsi di Anisetta Meletti e sciogliamoci un cucchiaino di miele. A questo punto aggiungiamoci le fettine di mela precedentemente tagliate e mescoliamole per far sì che si insaporiscano.
All'impasto aggiungiamo due fettine di mela e il lievito e mescoliamo bene il tutto.
Imburriamo una tortiera giusto il necessario e versiamoci parte dell'impasto spargendolo omogeneamente. Disponiamo a questo punto sulla superficie le fettine di mela. 


Aggiungiamo l'impasto restante. Se vi sono avanzate delle mele usatele per decorare.


Inforniamo a 180 gradi per 15/20 minuti. Come vi anticipavo prima l'impasto non sarà eccessivamente abbondante però vi stupirete vedendo che crescerà in forno tranquillamente come una torta qualunque!

Et voilà! Una deliziosa torta saporita e leggera!

Morbidissima e delicata: consigliatissima a colazione con il latte, a merenda, e perchè no anche a fine pasto! 

(*Aggiungo un'ulteriore e deliziosa variante light, sperimentata successivamente! ) => 
Torta di mele morbida con zucchero di canna


La differenza?! Sostituiamo allo zucchero tradizionale 90 g di zucchero di canna! 
Otterremo una torta più scura, ma dal gusto davvero unico e aromatico. Provare per credere! ;)


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A presto,

Veronica

Cupcakes (ricetta base light)

2 commenti

Buongiorno a tutti!
Eccomi qui a "sfornare" una nuova ricetta! Questa volta si tratta di un dolce! Girovagando per i blog di cucina mi sono ispirata, revisitandola, ad una ricetta alternativa dei cupcake. Vi propongo la ricetta-base, dato che nella decorazione dei cupcake c'è da sbizzarrirsi! Magari la prossima volta dedicherò un post in merito... Intanto vi lascio la ricetta di queste soffici e morbidissime delizie. 

Ingredienti (per 13 cupcakes): 

1 uovo intero (tuorlo e albume)
90 g di zucchero
160 g di farina
1/2 bicchiere di latte
1 vasetto di yogurt alla vaniglia
scorza di limone
1/2 bustina di lievito (8 g)
stampini per cupcakes

Procedimento:
Accendiamo il forno per scaldarlo.
In un contenitore sbattiamo con una frusta uovo e zucchero. Aggiungiamo lo yogurt e la farina setacciata e mescoliamo ancora bene. Per ammorbidire l'impasto aggiungiamo il latte, seguito da un pò di scorza di limone per insaporire l'impasto e il lievito setacciato. Mescoliamo bene il tutto con la frusta e prepariamo una teglia ricoperta di carta forno. Spargiamo sopra gli stampini per i cupcakes e riempiamoli senza arrivare al bordo: poco più di metà basta, poichè lieviteranno e c'è il rischio che l'impasto fuoriesca. Con questo impasto ne ho realizzati 13!


Inforniamo a forno caldo per una decina di minuti a 180 gradi, controllando comunque la cottura: quando si coloriranno per bene sarà giunto il momento di tirarli fuori!


 Soffici, morbidi, "spumosi", con una nota al limone perfetta! Deliziosi! Ricordano un pò i plumcake! 


La ricetta è semplicissima, leggerissima e veloce! Sbizzarritevi con le decorazioni e i ripieni! 

Io a colazione li riempivo di marmellata e ho provato anche a ricoprire la superficie con nutella e farina di cocco! Da leccarsi i baffi! Provateci e fatemi sapere! 

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A presto,

Veronica

Uova strapazzate con patate

2 commenti

Buongiorno!
Anche oggi voglio proporvi una nuova ricetta... Questa volta, però, la consiglio come secondo a cena! Poi certo, dipende dalle nostre abitudini alimentari: a pranzo, per me, è sempre d'obbligo un bel piattone di pasta! La ricetta di oggi è davvero buona, soprattutto se amate le patate. Se, poi, avete anche avuto modo di andare in Spagna, dove spesso ho mangiato la "tortillas de patatas" (frittata di patate), avete già avuto modo di testare la dolcezza dell'accostamento uova-patate. La differenza, rispetto alla tortillas, è che le uova saranno strapazzate, il che, rispetto ad una normale frittata, equivale ad una maggior facilità, velocità e a meno olio!

Ingredienti (per 3 persone):
6 uova intere (2 per persona, comprensive di tuorli e albumi)
1 kg di patate
rosmarino/origano (non avendo il rosmarino ho usato l'origano, ma vi consiglio il primo!)
pepe
olio
cipolla
sale
formaggi (scamorza, parmigiano e simili)

Procedimento:
Mettiamo a rosolare un cucchiaio d'uovo e il trito di cipolla e un aglio che andremo a togliere quando la cipolla si sarà dorata. Dopo aver pelato e lavato le patate, tagliamole a cubetti non molto grandi e versiamole in padella accompagnate con 3 mucchietti di sale, rosmarino/origano (se usate quest'ultimo mettetene poco) e un pizzico di pepe. Copriamo e facciamo cuocere in 13/15 minuti a fuoco medio, mescolando di tanto in tanto e aggiungendo, all'occorrenza, dell'acqua o dell'olio. Quando le patate inizieranno a dorarsi ed "incroccantirsi", possiamo considerarle cotte.
Nel frattempo, vi consiglio, già da prima di iniziare a preparare le uova: io ho usato un'insalatiera, poichè serve un contenitore ampio. Dopo aver rotto le uova, mettiamo un pizzico di sale e iniziamo a sbatterle. Aggiungiamo poi dei formaggi: io ho usato scamorza e parmigiano grattugiato che rendono ancor più saporito e dolce l'uovo.
In padella aggiungiamo un altro mezzo cucchiaio di olio e le uova. Mescoliamo con una paletta, copriamo e lasciamo fermare l'uovo, badando a mescolarlo spesso, per rendere le uova strapazzate, per l'appunto. Ci vorranno giusto 5/6 minuti!

Eccole qui le nostre uova strapazzate con le patate! 2 uova a settimana per persona fanno più che bene: perchè allora non concedersi questa delizia per cena?!

Facile, saporita e dolcissima!

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A presto,

Veronica

Cornetti alla nutella

2 commenti

Ciao a tutti i miei cari lettori.
Dopo qualche giorno di assenza eccomi qui con un nuovo post golosissimo! Avete mai assaggiato i cornetti alla nutella? Non quelli del bar a cui ho dedicato un altro post! Quelli più piccoli e ripieni di nutella! Morbidi ugualmente ma dal cuore goloso! Beh, se non vi è mai capitato è il momento di provarli! Vi lascio la mia ricetta: la ricetta originale da cui prendo spunto è quella della zia di mia mamma, io però, preferisco ridurre la quantità di burro poichè sono buonissimi lo stesso, e forse anche più salutari, meno dolci! Sbizzarritevi! ;) Vedrete che dopo poco aver sfornato i cornetti andranno a ruba! 

Morbidi e dal cuore goloso!



Ingredienti (per circa 96 cornetti):
500 g di farina 00
1 uovo
2 cucchiai di zucchero
100 g di burro
1 bicchiere di latte tiepido
1 cubetto di lievito di birra
nutella





Procedimento:
In un contenitore ampio versiamo la farina a mo' di vulcano, appiattiamo la cima e facciamo una piccola conca sopra dove andremo a mettere gli ingredienti. Partiamo con l'uovo e lo zucchero ed amalgamiamo (meglio usare direttamente le mani!). Nel frattempo mettiamo a sciogliere il burro in un pentolino e a scaldare il latte su cui andremo a far sciogliere il cubetto di lievito. Sciolto il burro, aggiungiamolo al resto dell'impasto, e, una volta che anche il lievito si sarà sciolto nel latte tiepido (io, a questo proposito uso un coltello per ottimizzare i tempi!) facciamo lo stesso. Non ci resta che impastare bene il tutto con le mani per 3/4 minuti. Alla fine formiamo una palla con l'impasto, facciamo la consueta croce sopra, copriamo con un panno e lasciamo riposare e lievitare per un'ora circa.
Trascorsa l'ora, armiamoci di spianatoia, mattarello e farina. Dividiamo l'impasto in 12 palline: potete scegliere voi se farne di più o meno a seconda della grandezza dei cornetti che volete realizzare. La zia di mamma lo divideva in 8 per formare cornetti più grandi, io preferisco farli di una grandezza medio-piccola anche se questo richiede più lavoro, cosicché ne vengano di più e non siano troppo "stomacosi". C'è anche chi fa 16 palline: in questo caso il lavoro si prolunga e cornetti verranno molto piccoli! 
Sulla spianatoia spargiamo della farina e facciamoci rotolare il mattarello. Lavoriamo le palline singolarmente: pressiamole prima con il palmo della mano e appiattiamole ulteriormente con il mattarello, cercando di dare al'impasto una forma pressoché rotonda (l'impasto dovrà essere sottile!). 
Con un coltello tagliamo il cerchio ottenuto in 8 spicchi, come una torta, facendo prima una croce e poi altri 2 tagli a destra e sinistra. Otteremo, così, 8 triangolini. 
Sulla base dei nostri triangolini (lasciando comunque un margine che ci sarà utile per facilitare l'arrotolamento), con un cucchiaino o un coltello (io ho usato quest'ultimo, come potete vedere nella foto), mettiamo la nutella senza però esagerare, poichè poi in forno la nutella potrebbe fuoriuscire e bruciarsi troppo. Dobbiamo, dunque, mettere la nutella in funzione della grandezza del triangolo!


A questo punto, invece, focalizziamoci su ogni triangolino, lavorandolo uno alla volta: iniziamo ad arrotolarlo dalla base, tenendo l'apice con un dito per farlo allungare. Facciamo lo stesso con gli altri triangoli e seguiamo il medesimo procedimento anche per tutte e 12 le palline.


Ci conviene preparare sin da subito una teglia ricoperta di carta forno: vedrete che ce ne occorreranno 3 o 4! Io solitamente ne uso 2 e le riutilizzo poichè appena si riempie una teglia la inforno e mentre i cornetti cuociono riempio l'altra.
Vi consiglio anche di accendere un pò prima il forno per farlo scaldare ed accelerare, così i tempi di cottura. Una volta riempita la teglia, ricordando di lasciare un pò di spazio tra un cornetto e l'altro, inforniamo per 10 minuti a 180 gradi.


Controlliamo, ogni tanto, che non si scuriscano troppo, altrimenti verranno più duri. Assaggiateli caldi, magari non bollenti però! :P

Vi suggerisco, una volta raffreddati, di spargerci sopra dello zucchero a velo che li manterrà morbidi.


Davvero deliziosi e molto stuzzicanti: uno tira l'altro! 
Provare per credere!


Adatti anche per la colazione: perfetti da inzuppare nel latte!


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A presto,

Veronica

Crostata di frutta con crema pasticcera

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Ciao a tutti e buon inizio settimana!
Come avevo anticipato qualche giorno fa, postando la ricetta della crema, per il mio passato compleanno ho deciso di sperimentare una crostata di frutta. Non avendo, purtroppo, molta frutta in frigo, mi sono "arrangiata" con quel che avevo e ho utilizzato dell'ananas a fette e una pesca. 
Nonostante la povertà di ingredienti di questa ricetta il risultato è stato molto più che apprezzato, dato che non è avanzata nemmeno una briciola! Ve la consiglio fortemente! Io probabilmente la riproporrò a casa, prima della chiusura ufficiale dell'estate, magari sbizzarrendomi un pò di più con la frutta! ;)

Ingredienti:
Pasta frolla (questa volta per velocizzare ho usato un rotolo di pasta frolla già pronta, ma per una versione light e fatta in casa vi rimando alla ricetta della pasta frolla con ricotta del mio post: http://amorealprimoassaggio.blogspot.it/2013/07/pasta-frolla-light-con-ricotta.html )
Crema pasticcera
6 fette di ananas al naturale
1 pesca grande
Burro per la pirofila

Procedimento:
Come vi anticipavo poco fa, questa volta ho utilizzato un rotolo di pasta frolla già pronto. Per la ricetta della crema vi rimando al post corrispondente che prenderò come riferimento per molte altre ricette: http://amorealprimoassaggio.blogspot.it/2013/08/crema-pasticcera.html. La dose di crema è perfetta per questa crostata!
Imburriamo leggermente una pirofila, per evitare che la crostata si attacchi e stendiamo il rotolo di pasta frolla, lasciandone da parte qualche pezzetto per le decorazioni finali.
Nel frattempo possiamo già accendere il forno per farlo scaldare, ottimizzando i tempi.

Versiamo la crema sopra e livelliamola per bene (lo strato di crema dovrà essere spesso almeno quanto 2 dita). Iniziamo, quindi, a decorare la nostra crostata con la frutta: innanzitutto possiamo ammorbidirla con del succo di ananas, dopodiché iniziamo a sistemare le sei fette (io ne ho messa una al centro e le altre ai lati e alcuni pezzetti li ho usati per decorare il centro delle fette insieme a dei pezzetti di pesca). Dopo aver tagliato a lunette la pesca, disponiamola dove troviamo spazio e decoriamo come più ci piace. Io ho anche aggiunto dell'altra crema al centro delle fette di ananas: voi potete anche aiutarvi con un sac a posh per spargere la crema più facilmente. Decoriamo la nostra torta con la pasta frolla rimanente.
Ecco fatto! Non ci resta che infornare la crostata per 15/20 minuti a 180 gradi, giusto per farla fermare. Del resto è una crostata che è buona fredda! Vi consiglio, a questo proposito, di riporla in frigorifero non appena si sarà freddata, anche per far si che crema e frutta rimangano fresche.

Prima...

... dopo.

Una crostata estiva, fresca e rigenerante! Promossa a pieni voti!;)
Davvero deliziosa, delicata e leggera. 

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A presto,

Veronica

 
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