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Un dolcissimo ritorno dopo un "silenzio poetico" : Cornetto-maritozzo gigante

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Ciao a tutti cari lettori!
Mi davate per dispersa vero?! Ebbene no, ahivoi! :P Anzi vi scrivo direttamente dalla Capitale...
La mia intenzione era di tornare ad allietarvi con le mie ricette molto presto e invece l'assenza si è protratta per parecchio e in batter d'occhio mi sono ritrovata a dover organizzare un trasloco last-minute per Roma!
Tuttavia come era prevedibile, ai fornelli durante questi mesi non ho mai rinunciato, anzi. Quello che ho rinunciato, non tanto per pigrizia o mancanza di creatività, bensì per mancanza di tempo, era dedicarmi un pò al mio blog. E di questo mi rammarico un bel pò.

Ho avuto comunque modo di constatare che, al di là delle mie aspettative, non mi avete affatto abbandonato. Anzi! Mi sono meravigliata nel vedere che la mia media di visite giornaliere senza aver pubblicato nulla di nuovo da Novembre si aggirava attorno alle 150-180 visite, con picchi di 350/400 anche. Quindi GRAZIE per l'affetto che mi avete mostrato e GRAZIE perchè continuate ad apprezzare le mie ricette e a prenderne spunto!

Dopo questa piccola digressione vi lascio ad una nuova ricetta di cui vado orgogliosissima. Le foto che vedrete sono relative al mio primo esperimento per S.Valentino. Protagonista?! Il cornetto... ma non un cornetto qualunque! Un cornettone gigante ripieno di nutella... ma non finisce qui! Un cornettone gigante con cuore "nutelloso" e con l'impasto dei maritozzi. Cosa ci può essere di più buono? Beh, a mio avviso niente.
Aggiungo anche che visto il successo riscosso ho bissato e ribissato questa delizia! Inoltre l'impasto non prevede nè l'uso di burro nè di grosse quantità di zuccheri e grassi. Insomma, una ricetta perfetta, per grandi e piccini!
Ora passiamo alla ricetta però sennò già nel riparlarne mi viene voglia! :P

Ingredienti: (per un cornetto grande e altri cornetti)

380 g di farina
1 uovo medio-grande 
70 g di zucchero
60 g di olio di arachidi
1/2 cubetto di lievito di birra
60 g di latte (o acqua in alternativa: in questo caso l'impasto risulterà più "appiccicoso")

Procedimento:
Su una spianatoia o in un contenitore capiente mettiamo la farina, scaviamo la consueta buca per far spazio all'uovo e allo zucchero. Dopo aver scaldato per un minuto al microonde in una tazza il latte (o l'acqua), sbricioliamoci il lievito di birra e mescoliamo per facilitarne lo scioglimento. A questo punto aggiungiamo il tutto alla farina, l'uovo e lo zucchero, e infine aggiungiamo l'olio. Non ci resta che impastare per bene il composto ottenuto che risulterà morbido ed elastico. Laddove non fosse così sarà sufficiente aggiungere all'occorrenza della farina. Vi suggerisco per accelerare e favorire la lievitazione di lavorare l'impasto per almeno 5-6 minuti sbattendolo di tanto in tanto come si fa per la pizza. Infine, dopo aver formato una palla con l'impasto, incidiamolo con un coltello e lasciamo lievitare coperto con un panno il tutto per 5 ore. Io per lo meno per farlo lievitare bene almeno lascio riposare per 4-5 ore.
Trascorso questo tempo (in cui potrete dedicarvi ad altro, uscire e fare ciò che più vi appassiona), riprendiamo l'impasto e disponiamolo sulla spianatoia. Appiattiamolo con un mattarello e cerchiamo di seguire lo stesso procedimento dei croissant sfogliati. La differenza è che questa volta i triangoli isosceli, o meglio un triangolo isoscele nello specifico sarà più alto: avrà cioè una base comunque di almeno 13-15 cm ma un'altezza di 30cm. "Sbizzarriamoci" a questo punto con le cucchiaiate di nutella e ripieghiamo il cornetto arrotolandolo.
Con l'impasto avanzato, se volete seguire il mio esempio, potete realizzare dei cornetti di dimensioni normali o ridotte o dei pangoccioli aggiungendo semplicemente delle gocce di cioccolato.


A questo punto non ci resta che attendere altre 5 ore per l'ultima volta, ma ne varrà davvero la pena!

Il nostro cornettone-maritozzo gigante si sarà ulteriormente ingigantito, così come gli altri cornetti o le altre brioche.

Accendiamo quindi il forno a 180 gradi e facciamolo scaldare per 5-7 minuti e nel frattempo possiamo o spennellare la nostra opera d'arte con del latte e dello zucchero come faccio sempre io oppure con l'uovo, ma a mio avviso quest'ultima opzione è superflua, poichè il risultato sarà ugualmente colorito.





SUGGERIMENTI: Potete a piacere aggiungere dello zucchero a velo.

Meraviglioso in tutti i sensi!

Giudicate voi! ;)

Ahhh... una curiosità. Ho scoperto anche che il maritozzo è un dolce tipico per S.Valentino, quindi fanciulle, donne, mamme, ma anche uomini e ragazzi: Il prossimo anno avrete un'idea in più per sorprendere la vostra dolce metà! Io l'ho fatto! =)

Cosa ne pensate? Fatemi sapere!

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Alla prossima ricetta ( a presto spero! ;P )

Veronica


Ciambellone light con mele e mandorle: delizia per occhi e palato!

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Buongiorno a tutti e ben ritrovati!
Sono reduce da tantissimi esperimenti in cucina di successo che voglio condividere con voi, sperando che possano esservi di utile ispirazione e che soprattutto possano piacervi!
Vi ricordate la torta soffice di mele light che vi ho proposto in passato in due versioni (con zucchero normale e di canna)? La troverete qui!
Oggi, invece, vi proporrò un dolce sempre a base di mele, ma questa volta si tratta di un delizioso ciambellone di mele impreziosito con le mandorle. L'ho realizzato la scorsa settimana e, visto il successo che ha riscontrato a casa, ho già in programma di rifarlo moolto spesso! =)
E' davvero semplice da realizzare, bello da vedere, ma soprattutto leggerissimo e delicatissimo. La sua "leggerezza" è dettata dal fatto che nella mia ricetta non ho usato nè burro, nè olio e mi è bastato un uovo! Ma dedichiamoci ora alla ricetta! ;)

Ingredienti:
1 uovo
4 cucchiai di zucchero
8/9 cucchiai di farina (a seconda della consistenza dell'impasto)
scorza di limone
2 cucchiaini di lievito in polvere
mezzo bicchiere di latte
2 mele (230-250 g una volta sbucciate)
miele o 1 cucchiaino di zucchero)
anisetta meletti
12-14 mandorle sgusciate

Procedimento:
Sbattiamo energicamente l'uovo con lo zucchero e iniziamo ad aggiungere volta per volta la farina setacciata, il latte, la scorza di limone e il lievito
Nel frattempo accendiamo il forno, ungiamo lo stampo che utilizzeremo per il nostro ciambellone con dell'olio o del burro. Sbucciamo le mele e mettiamo le fettine che avremo ricavato in un contenitore: andremo qui a bagnarle un pò con dell'anisetta meletti (un cucchiaio circa) e ad addolcirle leggermente con dello zucchero o del miele. 
A questo punto poggiamo sulla base dello stampo le mandorle, formando dapprima una croce e sistemando poi le altre. Versiamo, poi, tutto l'impasto nello stesso stampo e iniziamo a posizionare le nostre fettine di mela lateralmente.

Inforniamo per 20-25 min in forno già  caldo a 180 gradi e questo sarà il risultato:


Una delizia agli occhi dettata dalla sistemazione atipica delle mele e soprattutto per il palato.

Buonissima! Il contrasto mele e mandorle, morbidezza e croccantezza alla base è davvero unico! 



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Alla prossima ricetta

Veronica

Dolcetti di compleanno alternativi: Biscotti-gelato. Un mix di freschezza, dolcezza e gusto!

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Ciao a tutti e ben ritrovati!
In occasione del mio 23esimo compleanno, festeggiato giusto ieri, mi sono dilettata nella preparazione di due dolci: uno lo conoscete già se mi seguite da tempo poichè si tratta del Tiramisù "doppio" con gli Oro Saiwa, versione, a mio avviso più delicata e sfiziosa; l'alto invece è stata un'improvvisazione, dettata dall'avanzo di qualche biscotto. Il titolo dl presente post già parla da sè e lo ribadisco: si tratta dei ben noti e apprezzati biscotti gelato. Spulciando nel web ho avuto modo di confrontare tantissime ricette tra loro anche ben diverse, io, come sempre, ci ho messo del mio e aggiunto variazioni improvvisando. Del resto, però, cucina è anche creatività e improvvisazione... Questo è quello che penso e che applico sempre!
Qui di seguito, quindi, vi riporterò la ricetta di questi deliziosi e semplicissimi biscotti gelato: ora che li ho provati e ho visto il successo che hanno riscosso credo che, estate permettendo, li ripeterò molto spesso! Sono davvero facilissimi da preparare. Io vi riporto le dosi usate con la rimanenza di biscotti: se volete farne di più basta aumentare la quantità! ;)

Ingredienti 
(per 13 biscotti tipo "Oro Saiwa"/"Petit" della Coop e 4 biscotti "Atene" usati per la panna rimanente):

26 biscotti "Oro Saiwa"/Petit + 8 "Atene" (potete più semplicemente usare una 30ina di un unico tipo)
200 ml di panna da montare (io ho usato Hoplà già zuccherata)
2 cucchiai di gelato alla vaniglia (in sostituzione del baccello di vaniglia)
1 dito di latte


Procedimento:
In un contenitore ampio e alto (per evitare schizzi per tutta la cucina :P)uniamo tutti gli ingredienti (panna da montare, vaniglia/gelato alla vaniglia e latte). Montiamo, dunque, il tutto un comune frullatore per 3/4 minuti. 
In un piatto disponiamo i nostri biscotti sfusi e iniziamo a lavorarli a coppie. Prendiamo un biscotto e con l'aiuto di un cucchiaio mettiamoci della panna sopra, poi per livellare la superficie possiamo aiutarci con un coltello o una spatolina: a questo punto prendiamo un altro biscotto e sovrapponiamolo, cercando di colmare i buchi di panna e abbellendolo cercando di non farla fuoriuscire. Seguiamo semplicemente lo stesso procedimento con tutti i biscotti e il gioco è fatto!


Disponiamoli su un vassoio e mettiamoli in freezer per 3/4 ore: a questo punto saranno pronti per deliziare i nostri palati! ;) 



Vi suggerisco di gustarli poco dopo averli tirati fuori dal freezer altrimenti la panna si inizierà a sciogliere e sarà come mangiare della panna montata.

Il risultato è davvero sfizioso, ecco a voi i miei biscotti gelato: perfetti per la merenda e, perchè no, come dolcetto post cena!


Leggeri, facilissimi, veloci da preparare e soprattutto buonissimi! =)

Soddisfatta insomma! :)

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Alla prossima ricetta

Veronica

Cornetti golosi ripieni di nutella con impasto di pasta frolla: un'alternativa croccante e dolcissima

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Buongiorno a tutti e buon lunedì!
Oggi vi propongo una maniera alternativa per fare i famosi cornetti alla nutella. Così sarà ancora più facile e veloce prepararli dal momento che l'impasto non necessita di tempo per lievitare: basta lasciarlo riposare dai 15 ai 30 minuti. La differenza con gli altri (cornetti alla nutella), più morbidi poichè lievitati, è che questi sono davvero dolci e croccanti al punto giusto. L'impasto è quello della pasta frolla, tipica per crostate, quindi il risultato è garantito, basta solo sperimentare! ;)

Ingredienti:

Per la pasta folla (farò un post a parte, qui invece trovate la ricetta light):
1 uovo
300 g di farina
3 cucchiai di zucchero
100 g di burro
latte per rendere l'impasto più morbido
1 cucchiaino di lievito in polvere

Nutella per riempire


Procedimento:
Prepariamo la nostra pasta frolla unendo tutti gli ingredienti e mettiamola in frigo a riposare. 
Nel frattempo accendiamo il forno e prepariamo una spianatoia e il nostro amato barattolo di nutella.
Stendiamo la folla sulla spianatoia cercando di darle la forma di un rettangolo e ricaviamone dei triangoli isosceli con una base di circa 6-7 cm. Vicino alla base di ogni tiangolo mettiamo un cucchiaino di nutella e arrotoliamoli partendo dalle 2 alette della base fino ad arrivare al vertice. 
Disponiamo i cornetti su una teglia ricoperta di carta forno nel forno caldo (scusate il gioco di parole!) a 180° e lasciamo cuocere per 15 minuti circa.

Sono davvero carini! e si arrotolano facilmente!
In cucina si spargerà un odorino davvero invitante! Voi, però, potete ingannare l'attesa mangiando qualche cucchiaino di nutella! ;)

 Eccoli qui, una volta sfornati! Ovviamente, con le dosi che vi ho indicato ne verranno molti di più: io avevo pensato di farli quando mi era avanzata della frolla con cui avevo fatto la crostata con ricotta, marmellata e cioccolato bianco, poi, però, visto il successo li ho riproposti più volte!

Croccanti al punto giusto e con un gusto davvero inimitabile!



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Alla prossima ricetta

Veronica

Colazione "morbidosa": maritozzi fai da te

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Ciao a tutti e buongiorno!
Oggi sono fiera di condividere con voi la ricetta dei maritozzi! Non so se chiamarli semplicemente "brioche", ma qui da me li conosciamo così! Si tratta di una sorta di panini dolci, ottimi per la colazione. Spesso si comprano nei panifici, ma visto che la crisi imperversa perchè non dilettarsi a farli in casa, gustando la sensazione di sentirsi panettieri per un giorno! Beh io garantisco sul risultato, sulla leggerezza, morbidezza e sulla genuinità di questa ricetta. Ho preso spunto dal procedimento che una signora che veniva nel negozio dove ho lavorato mi ha dato e ho giusto apportato delle lievi modifiche. La ricetta è leggerissima: non prevede, infatti, l' uso di burro che si sostituisce, invece, con dell'olio.
Ora però non mi perdo più in chiacchiere! Iniziamo!!

Ingredienti (per 14/15 maritozzi circa di forme varie):

500 g di farina (00 o manitoba: io le combino spesso)
100 g di zucchero
2 uova
50 g scarsi di olio (di oliva o girasole, io solitamente uso il primo)
135/140 g di latte circa
1 cubetto di lievito (o anche 40/50 g di pasta madre: io ho provato entrambe le versioni!)

Per colorire: latte (2 dita) e zucchero (1 cucchiaino)

Procedimento:
In un contenitore bello capiente impastiamo tutti gli ingredienti: partiamo disponendo la farina a fontana e facciamo un buchetto sopra dove sbatteremo le uova, aggiungiamo quindi lo zucchero e iniziamo ad impastare. Nel caso in cui utilizziate il lievito di birra mettete a scaldare per 40 secondi circa il latte al microonde e fateci sciogliere il lievito, dopodiché si può aggiungere al resto dell'impasto, così come l'olio. Laddove, invece, vogliate usare la pasta madre potete direttamente aggiungerla all'impasto: cambierà solo il più tardo tempo di lievitazione, però il risultato sarà ancor più genuino, poichè questo tipo di lievito è assolutamente naturale!
Dopo aver impastato per una decina di minuti tutti gli ingredienti e aver sbattuto l'impasto per mettere in moto e accelerare la lievitazione, formiamo una palla, incidiamola in superficie e copriamola con un panno. La lievitazione è piuttosto lunga, però potete organizzarvi benissimo! Più tempo lieviterà l'impasto più il risultato sarà morbido: ci vorranno 5 ore in questa prima fase circa.

Una volta trascorso questo tempo, iniziamo a lavorare l'impasto e a sbizzarrirci creando le nostre brioche come più ci piace: se volete dare la classica forma a maritozzo, basterà creare un "salsicciotto" allungato, altrimenti più semplicemente si possono creare delle palline o anche delle trecce.


Insomma, ci si può divertire in tantissimi modi! Addirittura si può sin da ora aggiungere il ripieno: nel caso delle palline, ad esempio, basterà schiacciare prima l'impasto con le mani, aggiungere un cucchiaino di nutella o marmellata al centro del dischetto e chiuderlo partendo dai lati. Oppure se volete fare di cornetti basterà mettere la nutella e arrotolare il triangolo di impasto.


A questo punto, una volta disposte le nostre brioche su una carta da forno, non ci resta che coprirli con un panno, metterli nel forno spento e attendere altre 5 ore o potete fare come faccio sempre io direttamente farli lievitare durante la notte. Il mattino, infatti, non resta che accendere il forno e spennellare i nostri maritozzi con latte (2 dita) e zucchero (un cucchiaio) per addolcirli ulteriormente e farli colorire.

Questi più cicciottelli sono stati fatti con il lievito madre!

Inforniamo a 170/180 gradi a forno statico per 15 minuti circa.
Vedrete che odorino si spargerà per la casa!







Consigli per la conservazione: Una volta sfornati i nostri maritozzi, attendiamo circa 5/10 minuti e mettiamo quelli che non mangeremo al momento in un sacchetto del congelatore che chiuderemo quando le brioche saranno ancora calde cosicché si mantengano morbide sempre, anche il giorno dopo!

Dolci, Soffici e "morbidose" brioche: 
eccovi svelato il segreto per iniziare la giornata al meglio!
Non vi resta che scegliere quale farcitura aggiungere per renderle ancora più golose!



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Alla prossima ricetta

Veronica

Torta allo yogurt al cocco con fragole: la leggerezza che si sposa con il gusto!

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Ciao a tutti e ben ritrovati!
Come potete constatare, sto trascurando un pò troppo il blog, ma non ho molto tempo davvero!
Non è che non cucino più, anziii! Il mio telefono è pieno di foto di cibo che spero di condividere tutte con voi (ci vorrebbe un ano per caricare tutte le ricette, ma ci proverò! ;P).
Oggi vi propongo un dolce che ho fatto qualche tempo fa come esperimento e che non posso che ripetere, dal momento che era FANTASTICO. Non avevo mai inserito le fragole nell'impasto di una torta e avevo un pò di timore, invece... ne è valsa la pena.
Sono dunque orgogliosissima di condividere con voi la ricetta di questa torta leggerissima e davvero buonissima! La ricetta è molto simile a quella della torta allo yogurt light che credo conoscete tutti, dato che è la più letta!

Ingredienti:
2 uova
2 vasetti di yogurt al cocco (100/125 g ciascuno)
8/10 fragole tagliate a pezzettini
1 vasetto (lo stesso dello yogurt è perfetto!) di zucchero (anche meno!)
3 vasetti di farina
latte (a seconda della consistenza dell'impasto)

Procedimento:
Preriscaldiamo il forno e iniziamo a lavorare l'impasto. Mettiamo in un recipiente le uova e lo zucchero e con la frusta lavoriamole per bene. Aggiungiamo parte della farina, i due vasetti di yogurt, la restante farina, il latte e infine le fragole tagliate a pezzettini.
L'impasto sarà prevalentemente morbido, non molto denso! Normalissimo...
Inforniamo a 180 gradi per 15/20 minuti e controlliamo la cottura con lo stuzzicadenti.

Detto fatto! La nostra torta è pronta!

Facilissima, leggerissima... deliziosa! Il sapore del cocco con le fragole è qualcosa di semplicemente unico! Provare per credere!

NOTA: Come nel caso della torta allo yogurt, non essendoci il lievito, la torta non crescerà molto e se vedete che in forno si gonfia in modo strano, non abbiate paura! E' normalissimo! ;)

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Alla prossima ricetta!

Veronica

Torta al latte profumata al limone senza burro e lievito: un impasto basso per gustarne tutto il sapore

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Ciao a tutti e ben ritrovati. Nonostante la maggior parte delle mie ricette siano tutti primi piatti, come avete avuto modo di notare dalla maggior parte dei miei post, spesso e volentieri mi cimento in nuovi dolci esperimenti. 
Come ben sapete amo una cucina leggera, ma non per questo meno buona e gustosa: mi piace sperimentare, creare e scoprire nuove ricette usando la creatività e seguendo i miei gusti!
In questo caso, il risultato è stato grandioso. Beh, se vi è piaciuta la torta allo yogurt light senza burro e lievito come credo (è anche la preferita del mio ragazzo! :P), visto che è la ricetta più letta, anche quest'ultima ricetta non può che piacervi: anche in questo caso non ho usato il lievito! Ultimamente ho ridotto il suo utilizzo poichè ho scoperto e sperimentato che la torta conserva in sè tutto il sapore dei suoi ingredienti, che spesso viene un pò meno nel caso di torte molto alte. 
Eccovi la mia ricetta:

Ingredienti
2 uova
1 tazza latte
180/190 g farina 
130 g zucchero 
scorza di mezzo limone
burro per imburrare

Procedimento:
Pre-riscaldiamo il forno accendendolo con anticipo. In un contenitore, mescoliamo energicamente con una frusta le uova e lo zucchero, aggiungiamo buona parte della farina setacciandola per evitare la formazione di grumi. Aggiungiamo il latte, la scorza di limone e la restante farina, sempre setacciata. Mescoliamo bene con la frusta e, dopo aver imburrato un tresto o una tortiera, quanto basta per evitare che la torta si attacchi al fondo, versiamoci l'impasto. Inforniamo per 20 minuti scarsi a 180 gradi, facendo sempre la prova dello stuzzicadenti. 

Unico inconveniente: Molto spesso, quando non si usa il lievito può capitare, come è successo in questo caso a me, che la torta si gonfi in modo anomalo. Nulla di preoccupante: è normale! In questo caso io mi sono fatta una risata perchè la torta si è gonfiata in modo davvro buffo: sembrava il pancione tipico delle donne in dolce attesa. Vedrete che pian piano la torta si sgonfierà! ;) Non è perfetta, ma resta il fatto che rimane deliziosa! ;)


Pochi e semplici ingredienti per un risultato garantito!
Un impasto basso per assaporare tutto il gusto del latte con un leggero aroma di limone.

Semplicità, genuinità e qualità! ;)

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Alla prossima ricetta!

Veronica

Torta al limone con ripieno goloso: la bontà che va di pari passo con la leggerezza

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Buon lunedì a tutti e ben ritrovati!
Eccomi qui oggi con la ricetta giusta per iniziare la settimana e, perchè no, per iniziare col piede giusto le nostre giornate. E' un periodo in cui mi dedico molto ai dolci per sperimentare e scoprire nuove ricette gustose e non troppo pesanti al tempo stesso. Oggi vi presento dunque una delle mie ultime delizie sfornate: è andata letteralmente a ruba, ve lo assicuro. La riproporrò molto spesso credo!

Ingredienti per

l'impasto:
170 g farina
85 g di zucchero
1 bicchiere di latte
2 uova
Scorza limone
½ bustina lievito (se la gradite più alta mettete una bustina intera)



la crema di limone:
succo di 2 limoni
buccia di 1 limone e mezzo/2
230 g zucchero
252 g acqua
3 cucchiai e mezzo di farina



Procedimento:
Iniziamo col privare i due limoni della buccia, cercando di evitare di tagliare anche la parte bianca del limone (quella sotto la buccia). Se avete bisogno potete aiutarvi con un pelapatate, ma per esperienza personale, vi assicuro che è fattibile anche usare semplicemente il coltello.
Mettiamo in una pentola a sciogliere lo zucchero per la crema con metà della quantità di acqua prevista per la stessa (126/127 g circa: potete fare anche a occhio, non occorre fare una cosa contata e perfetta!). Quando lo zucchero si sarà sciolto - ci vorrà qualche minuto- aggiungiamo le bucce dei limoni e lasciamo in infusione per un'oretta.

Nel frattempo accendiamo il forno e dedichiamoci all'impasto. Uniamo tutti gli ingredienti partendo dalle uova e lo zucchero e procedendo con parte della farina, il latte, la scorza di mezzo limone grattata, la farina restante e il lievito. L'impasto dovrà essere non troppo denso.
Imburriamo una teglia e inforniamo a 180 gradi per 15/20 minuti, affidandoci alla prova dello stuzzicadenti per valutare la cottura.
Una volta cotta la torta, tiriamola fuori e facciamola raffreddare.


Trascorsa, invece, l'ora di infusione del limone (vi consiglio ogni tanto di smuovere le bucce per rilasciare il "colorante" naturale), con un passino, passiamo lo sciroppo di limone così ottenuto in una pentola e mettiamolo a scaldare.
Vi assicuro che già così è delizioso, tanto che non ho buttato subito le bucce e mi sono divertita a mangiarle così per risucchiarne e assaporarne la bontà!
Aggiungiamo allo sciroppo l'acqua restante, il succo ottenuto spremendo 2 limoni e la farina preferibilmente passata. Mescoliamo con una frusta per 5/6 minuti fino a quando lo sciroppo non si sarà addensato, cedendo il posto ad una crema leggera senza latte nè uova.
Facciamo freddare anche la crema e tagliamo a metà la torta. A questo punto non ci resta che riempire questa delizia con la crema di limone. Squisita davvero! 



Una torta leggera, morbida, dolce e facile da realizzare...



Aggiungiamo a piacere dello zucchero a velo e decoriamo con dei limoni.


Sarà Amore alla Prima Fetta! ;)


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A presto,

Veronica

Torta paradiso revisitata con cuore di crema al latte

3 commenti

Ciao a tutti!
Eccomi con una nuova ricetta appena sfornata! Che odorino si è sparso in casa...
L'appuntamento di oggi è targato "DOLCI". Come sempre si tratta di una ricetta facile da preparare e light: come sapete ormai credo non amo usare nè olio nè burro e anche in questo caso non mi sono smentita. Non amo, infatti appesantire i dolci con grassi inutili: i dolci sono buoni anche senza e il burro non è affatto indispensabile!
Bando alle ciance, dedichiamoci ora a questa dolce ricetta che spero possa piacervi almeno un pò di quanto sia piaciuta a me e alle mie "cavie"! :P

Ingredienti

per l'impasto:
3 uova
120 g di zucchero 
200 g di farina

scorza di limone grattugiata (io uso sempre un coltello)
mezzo bicchiere di latte (2/3 dita circa)
1/2 bustina di lievito per dolci (quando faccio delle torte da riempire preferisco non farle troppo alte per non disperdere e coprire il sapore delle creme, per cui riduco la dose di lievito)




per la crema di latte:
500 ml di latte
80 g di farina 
80 g di zucchero

zucchero a velo per guarnire
burro per imburrare la tortiera


Procedimento:
Iniziamo accendendo come sempre il forno a 180 gradi per scaldarlo. Lavoriamo l'impasto a partire dalle uova e lo zucchero: sbattiamoli energicamente con la frusta. 
(Ah, ci tengo a sottolineare che io non separo mai i tuorli dagli albumi, come invece leggo in molte ricette...il perchè?! Beh, per quanto mi riguarda è inutile poichè basta sbattere bene le uova con lo zucchero: le mie torte vengono sempre soffici e il segreto sta nello sbattere uova e zucchero bene fino a quando non si formerà una sorta di cremina fluida con delle bollicine).
Aggiungiamo in sequenza parte della farina, il latte, un pò di scorza di limone grattugiata per profumare (basta poca), il resto della farina e il lievito. Mescoliamo bene il tutto: l'impasto sarà abbastanza fluido: nel mio caso preferisco un impasto non troppo denso, poichè il dolce poi tenderà a rinsecchirsi.
Inforniamo e aspettiamo una 15ina/20ina di minuti come sempre: facciamo la prova stuzzicadente e tiriamo fuori il nostro dolce ancora morbido prima che si indurisca troppo.


Mentre la torta si raffredda, prepariamo la crema di latte. mettiamo, dunque, a scaldare il latte e aggiungiamo lo zucchero e la farina setacciata, dopodichè non ci resta che mescolare con una frusta qualunque fino a quando la nostra crema non si addenserà! Facciamola raffreddare per qualche minuto ed eccoci pronti per guarnire la nostra torta paradiso!
Tagliamo a metà la torta e con un coltello con la lama liscia spandiamo la crema di latte formando uno strato di un dito circa.






 Ricopriamola con la metà superiore e spargiamo un pò di zucchero a velo con un setaccio.

Ecco qui la nostra torta: dolce quanto basta, infinitamente golosa e "stuzzicante"...

Una ricetta deliziosa, alternativa e leggera: adatta per ogni occasione per grandi e piccini!

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A presto,

Veronica

 
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