Dolcetti di compleanno alternativi: Biscotti-gelato. Un mix di freschezza, dolcezza e gusto!

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Ciao a tutti e ben ritrovati!
In occasione del mio 23esimo compleanno, festeggiato giusto ieri, mi sono dilettata nella preparazione di due dolci: uno lo conoscete già se mi seguite da tempo poichè si tratta del Tiramisù "doppio" con gli Oro Saiwa, versione, a mio avviso più delicata e sfiziosa; l'alto invece è stata un'improvvisazione, dettata dall'avanzo di qualche biscotto. Il titolo dl presente post già parla da sè e lo ribadisco: si tratta dei ben noti e apprezzati biscotti gelato. Spulciando nel web ho avuto modo di confrontare tantissime ricette tra loro anche ben diverse, io, come sempre, ci ho messo del mio e aggiunto variazioni improvvisando. Del resto, però, cucina è anche creatività e improvvisazione... Questo è quello che penso e che applico sempre!
Qui di seguito, quindi, vi riporterò la ricetta di questi deliziosi e semplicissimi biscotti gelato: ora che li ho provati e ho visto il successo che hanno riscosso credo che, estate permettendo, li ripeterò molto spesso! Sono davvero facilissimi da preparare. Io vi riporto le dosi usate con la rimanenza di biscotti: se volete farne di più basta aumentare la quantità! ;)

Ingredienti 
(per 13 biscotti tipo "Oro Saiwa"/"Petit" della Coop e 4 biscotti "Atene" usati per la panna rimanente):

26 biscotti "Oro Saiwa"/Petit + 8 "Atene" (potete più semplicemente usare una 30ina di un unico tipo)
200 ml di panna da montare (io ho usato Hoplà già zuccherata)
2 cucchiai di gelato alla vaniglia (in sostituzione del baccello di vaniglia)
1 dito di latte


Procedimento:
In un contenitore ampio e alto (per evitare schizzi per tutta la cucina :P)uniamo tutti gli ingredienti (panna da montare, vaniglia/gelato alla vaniglia e latte). Montiamo, dunque, il tutto un comune frullatore per 3/4 minuti. 
In un piatto disponiamo i nostri biscotti sfusi e iniziamo a lavorarli a coppie. Prendiamo un biscotto e con l'aiuto di un cucchiaio mettiamoci della panna sopra, poi per livellare la superficie possiamo aiutarci con un coltello o una spatolina: a questo punto prendiamo un altro biscotto e sovrapponiamolo, cercando di colmare i buchi di panna e abbellendolo cercando di non farla fuoriuscire. Seguiamo semplicemente lo stesso procedimento con tutti i biscotti e il gioco è fatto!


Disponiamoli su un vassoio e mettiamoli in freezer per 3/4 ore: a questo punto saranno pronti per deliziare i nostri palati! ;) 



Vi suggerisco di gustarli poco dopo averli tirati fuori dal freezer altrimenti la panna si inizierà a sciogliere e sarà come mangiare della panna montata.

Il risultato è davvero sfizioso, ecco a voi i miei biscotti gelato: perfetti per la merenda e, perchè no, come dolcetto post cena!


Leggeri, facilissimi, veloci da preparare e soprattutto buonissimi! =)

Soddisfatta insomma! :)

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Alla prossima ricetta

Veronica

Gnocchi cremosi con speck, gorgonzola e noci

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Ciao a tutti!
Visto che l'estate non sembra essere mai arrivata, io non rinuncio ai piatti caldi e oggi vi propongo un primo davvero squisito che ho sperimentato qualche settimana fa!
Si tratta di un primo che racchiude una tripletta fantastica di odori e sapori, dolci e amari, perfetto insomma!!
Gli ingredienti chiave sono racchiusi nel titolo del post e ora vi svelerò il semplicissimo procedimento!

Ingredienti:
Gnocchi (250 g a persona)
Speck (3/4 fettine a persona)
3/4 noci a testa
Gorgonzola (1 confezione da 220/250 g per 3 persone, anche 4!)
scamorza/parmigiano
trito di cipolla
1 cucchiaio scarso di olio

Procedimento:
Mettiamo l'acqua per gli gnocchi e in un padella facciamo soffriggere l'olio e la cipolla, dopodichè aggiungiamo lo speck tagliato a listarelle o cubetti.
Una volta giunta a bollore l'acqua per gli gnocchi mettiamoli a cuocere e saliamoli. Nel frattempo, nell'attesa che i nostri gnocchi riaffiorino in superficie (segno questo della cottura ultimata), in padella aggiungiamo il gorgonzola e facciamolo sciogliere con l'aiuto dell'acqua di cottura e mescoliamo. Aggiungiamo, quindi, le noci spezzettate e private del guscio e mescoliamo. Versiamo, dopo averli scolati, gli gnocchi in padella e accompagnamoli con del parmigiano o della scamorza grattugiata.

Detto fatto! Come vi avevo detto si tratta di un piatto semplicissimo e velocissimo, ma soprattutto profumato e cremosissimo! Davvero UNICO!

Provatelo e mi capirete! ;)

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Alla prossima ricetta

Veronica

Cornetti golosi ripieni di nutella con impasto di pasta frolla: un'alternativa croccante e dolcissima

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Buongiorno a tutti e buon lunedì!
Oggi vi propongo una maniera alternativa per fare i famosi cornetti alla nutella. Così sarà ancora più facile e veloce prepararli dal momento che l'impasto non necessita di tempo per lievitare: basta lasciarlo riposare dai 15 ai 30 minuti. La differenza con gli altri (cornetti alla nutella), più morbidi poichè lievitati, è che questi sono davvero dolci e croccanti al punto giusto. L'impasto è quello della pasta frolla, tipica per crostate, quindi il risultato è garantito, basta solo sperimentare! ;)

Ingredienti:

Per la pasta folla (farò un post a parte, qui invece trovate la ricetta light):
1 uovo
300 g di farina
3 cucchiai di zucchero
100 g di burro
latte per rendere l'impasto più morbido
1 cucchiaino di lievito in polvere

Nutella per riempire


Procedimento:
Prepariamo la nostra pasta frolla unendo tutti gli ingredienti e mettiamola in frigo a riposare. 
Nel frattempo accendiamo il forno e prepariamo una spianatoia e il nostro amato barattolo di nutella.
Stendiamo la folla sulla spianatoia cercando di darle la forma di un rettangolo e ricaviamone dei triangoli isosceli con una base di circa 6-7 cm. Vicino alla base di ogni tiangolo mettiamo un cucchiaino di nutella e arrotoliamoli partendo dalle 2 alette della base fino ad arrivare al vertice. 
Disponiamo i cornetti su una teglia ricoperta di carta forno nel forno caldo (scusate il gioco di parole!) a 180° e lasciamo cuocere per 15 minuti circa.

Sono davvero carini! e si arrotolano facilmente!
In cucina si spargerà un odorino davvero invitante! Voi, però, potete ingannare l'attesa mangiando qualche cucchiaino di nutella! ;)

 Eccoli qui, una volta sfornati! Ovviamente, con le dosi che vi ho indicato ne verranno molti di più: io avevo pensato di farli quando mi era avanzata della frolla con cui avevo fatto la crostata con ricotta, marmellata e cioccolato bianco, poi, però, visto il successo li ho riproposti più volte!

Croccanti al punto giusto e con un gusto davvero inimitabile!



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Alla prossima ricetta

Veronica

Schiacciatine di carne con doppia opzione ripieno: fagiolini e carote e/o speck e scamorza

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Buongiorno a tutti e buon martedì!
Oggi qui dalle mie parti piove e l'estate sembra essersi di nuovo allontanata.
Riscaldiamo dunque la giornata di oggi con una bella ricetta... Vi ricordate l'ultimo post dove sottolineavo la versatilità della carne macinata?! Beh ecco, con questa ricetta, l'ennesima prova!
Oggi realizzeremo delle schiacciatine sempre con la carne macinata. Il nome "schiacciatine" è dovuto al fatto che la carne macinata, debitamente saporita, viene schiacciata e assottigliata. 
Io vi propongo una scelta o la possibilità di optare per due varianti. In alternativa vi è la versione semplice (con solo carne macinata) o con cuore di zucchine (io l'ho realizzata quando ho fatto le zucchine ripiene e ho utilizzato l'interno che avevo scartato).

Ingredienti (per 4/5 persone):

Per l'impasto:
850 g di carne macinata
In foto: bis di verdure ripiene, involtini di zucchine e schiacciatine
passata di pomodoro
spezie varie (origano, rosmarino, pepe e noce moscata)
sale
pangrattato
parmigiano

Per il ripieno:
fagiolini
carote

speck
scamorza


Procedimento:
Lavoriamo normalmente la carne macinata mescolando tutti gli ingredienti (come per le classiche polpette). Mettiamola in figo per farla riposare qualche minuto.
Se dal pranzo o dalla cena precedente vi saranno avanzati dei fagiolini meglio ancora perchè il procedimento sarà ancora più rapido. In alternativa, niente paura! Sbucciate una decina di fagiolini e fateli appassire per qualche minuto in padella. Peliamo le carote e tagliamole a mezzelune o rondelline sottili e piccole perchè la carne andrà schiacciata. Possiamo a piacere insaporire le due verdure con del sale e dell'acqua. 
Nel caso in cui vogliate optare anche per l'opzione speck e scamorza, qui basta tagliare a pezzettini lo speck e la scamorza! Niente di più semplice!
Quello che rimane da fare e unire il tutto!
Accendiamo il forno per pre-riscaldarlo e accelerare i tempi.
Prendiamo la carne macinata e, nel caso in cui voleste fare le schiacciatine sia con i fagiolini che con lo speck, dividiamo in due l'impasto. Se optate per una delle due varianti basterà il medesimo.

Aggiungiamo quindi all'impasto i fagiolini e le carote e/o lo speck e la scamorza e mescoliamo per amalgamare. Facciamo delle palline medio-grandi con le mani. In un piatto o in un ripiano spargiamo del pangrattato che possiamo insaporire con del sale e dell'origano o rosmarino. Schiacciamo quindi la polpetta con il palmo della mano e ricopriamola in entrambi i lati con il pangrattato. Ripetiamo sempre lo stesso procedimento.


Inforniamo le schiacciatine su due teglie ricoperte di carta forno a 180 gradi per 15 minuti circa.

Vedrete che bontà! Nelle foto c'è solo la versione con carote e fagiolini (non cotta) e la versione con le zucchine, poichè quella speck e scamorza, fatta in un secondo momento non è stata immortalata. Entrambe buonissimissime e andate a ruba! ;)

E' una ricetta saporita ed alternativa che ormai sono spesso solita riproporre poichè ha un gusto delicato ed è molto apprezzata a casa, poi è semplicissimo il procedimento.


Beh non vi resta che provare! Poi fatemi sapere! Non si limita a queste 2 ricette il potenziale della carne macinata, per cui...alla prossima puntata! :P

Vi lascio anche un promemoria delle ricette con carne macinata di questo blog:

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Alla prossima ricetta

Veronica

Zucchine arrotolate con cuore di polpette: uno dei mille modi per creare con la carne macinata

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Ciao a tutti!
Eccomi qui oggi con un'idea davvero alternativa e saporita per la cena. Non sapete come utilizzare la carne macinata se non facendo le classiche polpette? Beh vi garantisco che ci sono un sacco di modi per creare in cucina con la carne macinata e oggi ve ne illustrerò uno...
Faremo si delle polpette, ma con la zucchina avranno tutto un altro sapore! Ve lo garantisco!!!

Ingredienti (per 4/5 persone):

850 g di carne macinata (io di bovino!)
4/5 cucchiai di passata di pomodoro
sale
pepe
noce moscata
parmigiano grattugiato
pangrattato

2/3 zucchine
rosmarino
acqua
un cucchiaino di olio
origano
sale e...

...Armiamoci anche di stuzzicadenti!

Procedimento:
Iniziamo col preparare l'impasto delle nostre polpette. Quello che vi sto per descrivere è il procedimento che sono solita seguire sempre quando lavoro la carne macinata. C'è chi aggiunge anche l'uovo per "solidificare" l'impasto, ma io ne faccio a meno poichè non c'è assolutamente bisogno: io, infatti, prediligo la passata di pomodoro che gli dà un altro sapore... 
Mettiamo dunque in una insalatiera la carne macinata, aggiungiamo 3 pugnetti di sale a seconda della carne che usiamo: il vitello va salato di più ad esempio. Io solitamente uso la carne di bovino e due pugnetti bastano! Poi aggiungiamo il pomodoro, il pepe, il pangrattato e una bella manciata di parmigiano e a piacere della scamorza. Divertiamoci mescolando il tutto con le mani: il risultato sarà abbastanza solido, ma morbido. Se vedete che è troppo morbido basterà aggiungere ulteriore pangrattato! Mentre ci cimentiamo nella preparazione delle zucchine possiamo metterla in frigo a riposare.

Per quanto riguarda quindi le nostre zucchine, il procedimento è piuttosto semplice: l'unica difficoltà consiste nel tagliare fettine sottili per far sì che quando andremo ad arrotolarle non si spezzino!
Peliamole, laviamole e iniziamo a tagliarle per il senso della lunghezza sottili e abbastanza lunghe, altrimenti dovremo fare delle mini polpette. In un piatto fondo mettiamo due dita d'acqua, un cucchiaino di olio, un pizzico di sale, rosmarino, origano e giriamo il tutto: sarà il liquido che insaporirà le nostre zucchine. Io faccio sempre così quando lavoro le zucchine e il risultato è davvero saporito e aromatico, come piace a me! :)

Ora non ci resta che unire i nostri due ingredienti! Quindi accendiamo il forno, prepariamo del pangrattato dove andremo a rotolare le nostre polpette e degli stuzzicadenti. Prepariamo quindi delle palline con l'impasto della carne macinata aiutandoci con le mani e facciamole rotolare nel pangrattato. Prendiamo le zucchine e per ogni pallina utilizzeremo una fettina arrotolandola per bene e chiudendola con uno stuzzicadenti.


Inforniamo per una 20ina di minuti a forno caldo a 180/200 gradi le nostre zucchine in una teglia rivestita di carta forno.

Prepariamo i nostri palati per provare delle polpette straordinarie: se poi, come me, non amate particolarmente troppo il sapore della carne macinata o comunque dopo un pò vi stomaca, questa è la ricetta giusta per apprezzarla! Una polpetta tirerà l'altra!!!!


Deliziose, saporite, leggere e facilissime da preparare!

P.s: Ho tante buonissime ricette da condividere con voi ancora con la carne macinata, ma preferisco conservarle per la prossima puntata! ;P




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Alla prossima ricetta

Veronica

Colazione "morbidosa": maritozzi fai da te

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Ciao a tutti e buongiorno!
Oggi sono fiera di condividere con voi la ricetta dei maritozzi! Non so se chiamarli semplicemente "brioche", ma qui da me li conosciamo così! Si tratta di una sorta di panini dolci, ottimi per la colazione. Spesso si comprano nei panifici, ma visto che la crisi imperversa perchè non dilettarsi a farli in casa, gustando la sensazione di sentirsi panettieri per un giorno! Beh io garantisco sul risultato, sulla leggerezza, morbidezza e sulla genuinità di questa ricetta. Ho preso spunto dal procedimento che una signora che veniva nel negozio dove ho lavorato mi ha dato e ho giusto apportato delle lievi modifiche. La ricetta è leggerissima: non prevede, infatti, l' uso di burro che si sostituisce, invece, con dell'olio.
Ora però non mi perdo più in chiacchiere! Iniziamo!!

Ingredienti (per 14/15 maritozzi circa di forme varie):

500 g di farina (00 o manitoba: io le combino spesso)
100 g di zucchero
2 uova
50 g scarsi di olio (di oliva o girasole, io solitamente uso il primo)
135/140 g di latte circa
1 cubetto di lievito (o anche 40/50 g di pasta madre: io ho provato entrambe le versioni!)

Per colorire: latte (2 dita) e zucchero (1 cucchiaino)

Procedimento:
In un contenitore bello capiente impastiamo tutti gli ingredienti: partiamo disponendo la farina a fontana e facciamo un buchetto sopra dove sbatteremo le uova, aggiungiamo quindi lo zucchero e iniziamo ad impastare. Nel caso in cui utilizziate il lievito di birra mettete a scaldare per 40 secondi circa il latte al microonde e fateci sciogliere il lievito, dopodiché si può aggiungere al resto dell'impasto, così come l'olio. Laddove, invece, vogliate usare la pasta madre potete direttamente aggiungerla all'impasto: cambierà solo il più tardo tempo di lievitazione, però il risultato sarà ancor più genuino, poichè questo tipo di lievito è assolutamente naturale!
Dopo aver impastato per una decina di minuti tutti gli ingredienti e aver sbattuto l'impasto per mettere in moto e accelerare la lievitazione, formiamo una palla, incidiamola in superficie e copriamola con un panno. La lievitazione è piuttosto lunga, però potete organizzarvi benissimo! Più tempo lieviterà l'impasto più il risultato sarà morbido: ci vorranno 5 ore in questa prima fase circa.

Una volta trascorso questo tempo, iniziamo a lavorare l'impasto e a sbizzarrirci creando le nostre brioche come più ci piace: se volete dare la classica forma a maritozzo, basterà creare un "salsicciotto" allungato, altrimenti più semplicemente si possono creare delle palline o anche delle trecce.


Insomma, ci si può divertire in tantissimi modi! Addirittura si può sin da ora aggiungere il ripieno: nel caso delle palline, ad esempio, basterà schiacciare prima l'impasto con le mani, aggiungere un cucchiaino di nutella o marmellata al centro del dischetto e chiuderlo partendo dai lati. Oppure se volete fare di cornetti basterà mettere la nutella e arrotolare il triangolo di impasto.


A questo punto, una volta disposte le nostre brioche su una carta da forno, non ci resta che coprirli con un panno, metterli nel forno spento e attendere altre 5 ore o potete fare come faccio sempre io direttamente farli lievitare durante la notte. Il mattino, infatti, non resta che accendere il forno e spennellare i nostri maritozzi con latte (2 dita) e zucchero (un cucchiaio) per addolcirli ulteriormente e farli colorire.

Questi più cicciottelli sono stati fatti con il lievito madre!

Inforniamo a 170/180 gradi a forno statico per 15 minuti circa.
Vedrete che odorino si spargerà per la casa!







Consigli per la conservazione: Una volta sfornati i nostri maritozzi, attendiamo circa 5/10 minuti e mettiamo quelli che non mangeremo al momento in un sacchetto del congelatore che chiuderemo quando le brioche saranno ancora calde cosicché si mantengano morbide sempre, anche il giorno dopo!

Dolci, Soffici e "morbidose" brioche: 
eccovi svelato il segreto per iniziare la giornata al meglio!
Non vi resta che scegliere quale farcitura aggiungere per renderle ancora più golose!



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Alla prossima ricetta

Veronica

E chi dice che i pranzi regali si vedono solo nei ristoranti?! Pranzo doppio al mare: Polipo con patate e insalata di farro con zucchine e gamberetti

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E chi dice che al mare non ha senso portare qualcosa da casa?! E chi dice che per dei pranzi regali bisogna per forza pagare un buon ristorante?! Beh, dopo la lettura di questo post molti si ricrederanno... I piatti realizzati a casa sono sempre i migliori!

Ciao a tutti e buon lunedì!
Come anticipavo poche linee sopra, il fatto di portarsi il pranzo al mare per concedersi una intera giornata di relax senza far piangere il nostro portafoglio e senza rinunciare alla salute e alla bontà, non preclude la possibilità di sbizzarrirsi in cucina... Pasta, riso, farro, insalatone... e - chi l'avrebbe mai detto?! - anche del buon pesce fresco!
Ebbene si! La mia ultima trovata da "pranzo al sacco" è stata quella di preparare il mio amatissimo polipo con le patate, come antipasto, e un'insalata di farro e gamberetti. Il risultato è stato soddisfacente e assai gratificante per le papille gustative di chi ha potuto provarli!
Beh, ora però iniziamo a cucinare... :P

Ingredienti:

Per il polipo con le patate (4 persone circa)

1kg di polipo pulito fresco
1 kg e mezzo di patate
sale
succo di limone

Per l'insalata di farro (4 persone circa)
400 g di farro
350 g di gamberetti surgelati
2 zucchine medio grandi
vino bianco
trito di cipolla
peperoncino
olio


Procedimento:
Mettiamo l'acqua sul fuoco in una pentola bella capiente e aspettiamo che bolla. A questo punto, aggiungiamo il nostro "polipone" dopo averlo lavato e privato della pelle esterna e facciamolo bollire per 45/50 minuti. Nel frattempo peliamo le patate e laviamole. Non le aggiungiamo subito, altrimenti si polverizzerebbero, ma attendiamo una mezzoretta. Trascorsa la mezzora saliamo l'acqua con 3 pugni di sale grosso e aggiungiamo le patate tagliate in 4 pezzi.

Per ottimizzare i tempi, nel frattempo possiamo mettere a scaldare anche l'acqua per il farro. Aggiungiamoci i gamberetti, privati del classico "filetto nero" e lasciamo che insaporiscano l'acqua. Una volta che quest'ultima bollirà, togliamo i gamberetti, saliamo e versiamo il farro. In una pentola più piccola mettiamo a scaldare 1 cucchiaio di olio con del peperoncino fresco e un trito fino di cipolla. Aggiungiamo i gamberetti e dopo qualche minuto anche le zucchine tagliate a cubetti. Sfumiamo con un pò di vino bianco, saliamo e lasciamo cuocere per 10/15 minuti massimo, mescolando di tanto in tanto e utilizzando l'acqua del farro all'occorrenza. Una volta cotto il farro (ci vorranno 25 minuti circa) fermiamolo sotto l'acqua fredda, dopo averlo scolato e una volta riposto in pentola o in un contenitore, versiamo i gamberetti e le zucchine: mescoliamo e aggiungiamo 2/3 cucchiai di olio a crudo.

Dopo esserci accertati che il polpo sia cotto con uno stuzzicadenti lungo o una forchetta (dovrà affondare ed entrare morbidamente), scoliamolo con le patate e fermiamolo con dell'acqua fredda. Aspettiamo una decina di minuti prima di tagliarlo per non bruciarci le mani.
Possiamo cimentarci nel taglio del polipo con delle forbici, come ho fatto io. Vi suggerisco di usare un'insalatiera molto capiente e di versare uno strato di olio alla fine per mescolare meglio (2 cucchiai circa). Una volta tagliato il polpo a rondelle o come più ci piace possiamo fare lo stesso con le patate: sta a voi decidere la dimensione! Spremiamo un pò di limone in superficie e riaggiungiamo dell'olio.

Sicuramente non è una cucina velocissima, ma vale davvero la pena... Il polipo con le patate è un antipasto assolutamente estivo e perfetto per il mare. Poi fatto in casa è tutta un'altra storia!
Io per arricchire il mio pranzetto domenicale ho deciso di preparare anche una bella insalata di farro, anch'essa estiva, con gamberetti e zucchine.


L'unica foto che ho scattato, live dalla meravigliosa spiaggia di San Benedetto del Tronto, è questa! Ho utilizzato una vaschetta dove ho inserito le mie due preparazioni.
Risultato straordinario e consigliatissimo! La dolcezza del polipo si sposa meravigliosamente con quella delle patate e il farro con l'inimitabile accostamento zucchine-gamberetti è fantastico, soprattutto se arricchito con una nota piccante!


Che ne pensate?! Fatemi sapere!
Un bacione e buon inizio settimana!

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Alla prossima ricetta (questa volta presto, promesso! :P)

Veronica

Tortilla de patatas...a modo mio!

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Ciao a tutti e ben ritrovati!
Oggi vi propongo una ricetta davvero sfiziosa... Un piatto amatissimo e assai diffuso in Spagna: la celeberrima "tortilla de patatas" alias la nostra frittata di patate. Si mangia molto spesso ed è anche buonissima e perfetta per accompagnare il pane e, perchè no, per concedersi un panino ed un pranzo al sacco sfizioso e alternativo...
Vi presento la mia ricetta, la mia versione, anche se credo bene o male, per ingredienti sia simile all'originale.

Ingredienti (per ogni tortilla):
2 uova grandi (per persona)
2 patate medie
olio
cipolla e aglio in camicia
sale
rosmarino
pepe
formaggio

Procedimento:
Mettiamo a cuocere le patate e quindi mettiamo a scaldare in una padella un cucchiaino di olio con la cipolla tritata e un aglio in camicia. Togliamo l'aglio una volta che la cipolla si è dorata e aggiungiamo le patate tagliate a cubetti. Aromatizziamo con del rosmarino, sale e pepe e facciamo cuocere le patate coperte. All'occorrenza, un valido sostituto dell'olio sarà l'acqua. Ci vorrà giusto una decina di minuti!
Nel frattempo in un piatto sbattiamo le uova con un pizzico di sale e aggiungendo a piacere dei formaggi grattugiati come scamorza o emmenthal, giusto per arricchire ancor più la nostra frittata.
In padella alle patate aggiungiamo un altro cucchiaio di olio giusto per non far attaccare la tortilla e per far si che non si converta in uova strapazzate. A questo punto versiamo le uova.


Lasciamo dunque che si raffermino in padella per 3/4 minuti dopodiché giriamola dall'altro lato e facciamo cuocere per altri 3/4 minuti.

Facilissima e buonissima... Ecco a voi la mia tortilla de patatas!


Ancora più buona e speciale se gustata con una vista mozzafiato!


Buona giornata!

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Alla prossima ricetta (questa volta presto, promesso! :P)

Veronica

Crostata golosa con ricotta, marmellata ai mirtilli e scaglie di cioccolato bianco

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Buongiorno a tutti e ben ritrovati!
Che sciagurata che sono... non scrivo post da Maggio! Per questo, miei cari lettori, perdonatemi: cercherò di recuperare... Vi do gli ultimi veloci aggiornamenti prima di passare alla ricetta di oggi! Sono tornata in Italia domenica scorsa dopo aver trascorso 3 mesi meravigliosi a Barcellona: è stata un'esperienza ricca di emozioni, troppe da descrivere e ahimè troppo breve. Spero tanto di ritornarci un giorno... I miei adorati colleghi mi hanno anche fatto come regalo un grembiule da cucina con la scritta "Amore al Primo Assaggio", consapevoli anche loro dell'esistenza di questo blog, e con tutti i loro nomi.

Una volta, con alcuni di loro, abbiamo organizzato un pranzo dove sono stata incaricata di preparare la tanto amata lasagna: beh, sono stata contentissima di constatare che è piaciuta molto! :) L'ultimo giorno di lavoro, invece, ho portato i cornetti alla nutella e una torta di mele: eravamo una ventina di persone! :S

Dopo questa digressione per rendervi partecipi, parzialmente, di questa magica esperienza e per rassicurarvi anche del fatto che la mia passione per la cucina è rimasta intatta e che anche li ho cucinato, e non poco passiamo ora alla ricetta di oggi.


Ingredienti:

Per la pasta folla (farò un post a parte, qui invece trovate la ricetta light):
1 uovo
300 g di farina
3 cucchiai di zucchero
100 g di burro
latte per rendere l'impasto più morbido
1 cucchiaino di lievito in polvere

Ripieno:
300 g di ricotta di mucca o mista (a vostra scelta)
80 g di zucchero
1 cucchiaio di rum
marmellata di mirtilli
cioccolato bianco da grattugiare


Procedimento:
Accendiamo il forno per farlo scaldare. Prepariamo l'impasto per la frolla unendo tutti gli ingredienti e lavorandoli con le mani. Facciamo riposare l'impasto per una mezzoretta in frigo.
Nel frattempo in una ciotola capiente mettiamo la ricotta, lo zucchero e il rum e mescoliamo per far amalgamare. A piacere anche qui per rendere la nostra crostata ancor più golosa aggiungiamo delle scaglie di cioccolato bianco: possiamo grattugiare le comuni barrette di cioccolato.
Imburriamo o ungiamo una tortiera e con le mani iniziamo a spandere la pasta frolla lasciando dei bordi alti esterni, poichè li andremo a ripiegare una volta messo il ripieno. Con una forchetta facciamo dei buchi ai lati per evitare che l'impasto si alzi in cottura.
Stendiamo e spargiamo sopra la nostra base la ricotta precedentemente lavorata.


Aggiungiamo quindi la marmellata, mentre sulla superficie spolveriamo il cioccolato bianco grattugiato. 


Ripieghiamo i bordi alti che avevamo lasciato e iniziamo a lavorare la pasta frolla restante per realizzare il consueto "effetto rete", tipico delle crostate.

Ecco il risultato pre cottura: 

Cuociamo la crostata per una 20ina di minuti a 180 gradi.

Il risultato è delizioso: una crostata ricca di gusto, sapori e dolcezza.

Una fetta tira l'altra...


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Alla prossima ricetta (questa volta presto, promesso! :P)

Veronica

Insalata "pazza": verdure, bastoncini di granchio e lenticchie

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Ciao a tutti!
Eccomi qui per condividere con voi una ricetta che ho apprezzato moltissimo, frutto del fatto che in frigo avevo un sacco di verdure e dato che adoro le verdure mi sono sbizzarrita.
Vado subito al sodo! Non dico altro! :P

Ingredienti:
Spinaci
Lenticchie (ho usato quelle precotte in barattolo)
Mais
Cavolfiore
Bastoncini di granchio (Ho usato quelli congelati)
Sale
1 cucchiaio di olio a crudo

Procedimento:
Procedimento semplicissimo dato che la maggior parte degli ingredienti non necessita cottura.
Semplicemente cuciniamo il cavolfiore e gli spinaci! Per il cavolfiore basteranno 15 minuti soprattutto perchè non sempre è necessario farli bollire: ultimamente, infatti io lo metto direttamente a cuocere, una volta tagliato a pezzetti, in due dita di acqua e semplicemente lo salo. Per gli spinaci, se usate come spesso, per mancanza di tempo faccio io, la cottura è velocissima.
Per il resto semplicissimo! Se avete il microonde mettete a scongelare per 4/5 minuti i bastoncini di granchio, se sono freschi non occorre far nulla! ;)
Ora non ci resta che unire il tutto e preparare le nostre papille gustative ad assaporare un contorno ricco di sapori, semplice e salutare!
Uniamo, dunque, gli spinaci tagliuzzati, il cavolfiore a pezzetti, il mais, le lenticchie e i bastoncini di granchio tagliuzzati. Vi suggerisco di aggiungere un cucchiaio di olio a crudo che valorizza ancor più questo magico contorno.

Et voilà! Contorno alternativo, perfetto per accompagnare qualsiasi piatto e suscettibile di ulteriori gustosissime aggiunte e trovate! A voi la scelta di personalizzarlo ulteriormente! ;)
Un piatto davvero semplice veloce, un mix di gusto e sapore!

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Alla prossima ricetta!

Veronica

Torta allo yogurt al cocco con fragole: la leggerezza che si sposa con il gusto!

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Ciao a tutti e ben ritrovati!
Come potete constatare, sto trascurando un pò troppo il blog, ma non ho molto tempo davvero!
Non è che non cucino più, anziii! Il mio telefono è pieno di foto di cibo che spero di condividere tutte con voi (ci vorrebbe un ano per caricare tutte le ricette, ma ci proverò! ;P).
Oggi vi propongo un dolce che ho fatto qualche tempo fa come esperimento e che non posso che ripetere, dal momento che era FANTASTICO. Non avevo mai inserito le fragole nell'impasto di una torta e avevo un pò di timore, invece... ne è valsa la pena.
Sono dunque orgogliosissima di condividere con voi la ricetta di questa torta leggerissima e davvero buonissima! La ricetta è molto simile a quella della torta allo yogurt light che credo conoscete tutti, dato che è la più letta!

Ingredienti:
2 uova
2 vasetti di yogurt al cocco (100/125 g ciascuno)
8/10 fragole tagliate a pezzettini
1 vasetto (lo stesso dello yogurt è perfetto!) di zucchero (anche meno!)
3 vasetti di farina
latte (a seconda della consistenza dell'impasto)

Procedimento:
Preriscaldiamo il forno e iniziamo a lavorare l'impasto. Mettiamo in un recipiente le uova e lo zucchero e con la frusta lavoriamole per bene. Aggiungiamo parte della farina, i due vasetti di yogurt, la restante farina, il latte e infine le fragole tagliate a pezzettini.
L'impasto sarà prevalentemente morbido, non molto denso! Normalissimo...
Inforniamo a 180 gradi per 15/20 minuti e controlliamo la cottura con lo stuzzicadenti.

Detto fatto! La nostra torta è pronta!

Facilissima, leggerissima... deliziosa! Il sapore del cocco con le fragole è qualcosa di semplicemente unico! Provare per credere!

NOTA: Come nel caso della torta allo yogurt, non essendoci il lievito, la torta non crescerà molto e se vedete che in forno si gonfia in modo strano, non abbiate paura! E' normalissimo! ;)

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Alla prossima ricetta!

Veronica

Cozze gratinate al forno: una ricetta alternativa, sfiziosa e saporita

4 commenti

Ciao a tutti e ben ritrovati!
Oggi vi propongo una ricetta a base di cozze! Adoro le cozze, soprattutto come antipasto e accompagnate dalla pasta! Mai però mi ero cimentata nella preparazione di un secondo/contorno. Dato che non sapevo cosa fare con 1 kg di cozze da mangiare tutte da sola ho deciso di utilizzarne buona parte per la pasta e le restanti al forno. Il risultato è stato davvero soddisfacente! Inoltre, il procedimento è semplicissimo!

Ingredienti:
1 kg di cozze (io le ho pulite e cotte tutte, ma ne ho utilizzate una metà per farle al forno!)
cipolla
olio
peperoncino
sale
pangrattato
origano
rosmarino
3/4 cucchiai di passata di pomodoro

Procedimento:
Puliamo le cozze iniziando dall'esterno e togliendo i vari "filetti" che le caratterizzano: ammetto che è la parte più antipatica, ma davvero pensavo molto peggio! ;)
Laviamole per bene per eliminare la sabbia e nel frattempo mettiamo a scaldare in una pentola abbastanza alta un cucchiaio di olio, il trito di cipolla e il peperoncino. Appena la cipolla si sarà dorata aggiungiamo le cozze e copriamo con un coperchio. Aggiungiamo 3 pizzichi di sale e copriamo di nuovo. Per girarle basta muovere la pentola e in quanto a cottura vi assicuro che è molto veloce: non appena si aprono si possono considerare pronte! Vista la celerità del processo (procedimento valido sempre in generale per cucinare le cozze, anche quelle destinate ad accompagnare la pasta! ), vi suggerisco di accendere il forno con anticipo.
Prepariamo ora il ripieno gratinato: in un recipiente mettiamo pangrattato, 3 cucchiai di olio, sale, una spolverata leggera di origano, rosmarino tritato e il pomodoro: mescoliamo il tutto e il gioco è fatto!
Prendiamo le cozze ed eliminiamo dei due gusci della cozza quello senza ripieno e riempiamo l'altro (con la cozza) con il nostro preparato a base di pan grattato e seguiamo lo stesso procedimento per la quantità di cozze che desideriamo fare al forno.
Inforniamo a 180 gradi per 10/13 minuti. 

Risultato garantito e saporito! Provare per credere!

Nota: Se come nel mio caso vi sono avanzate delle cozze o volete conservarle per fare la pasta il giorno dopo, semplicemente togliamo le cozze dal guscio e mettiamole in un barattolo: copriamole infine con il delizioso sughetto che rilasciano le cozze quando vengono cotte in pentola!

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Alla prossima ricetta!

Veronica

Salsa Guacamole con Nachos: la passione per la cucina messicana continua...

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Ciao a tutti e ben ritrovati!
Alla vigilia del primo anniversario del mio blog, eccomi qui, dopo un bel pò di tempo, a scrivere un'altra ricetta. Vi sarete chiesti che fine abbia fatto: beh, sono viva e vegeta, sempre qui a Barcellona.
La mia routine non è assolutamente esente dai fornelli, anzi tutti i giorni mi alzo qualche minuto prima per cucinarmi il pranzo che porto al lavoro! Il problema è che mi manca il tempo per mettermi al computer! :S Detto questo, è passata anche Pasqua e spero che l'abbiate trascorsa serenamente con i vostri cari e mangiando bene com'è giusto che sia!

Dato che sono riuscita a trovare un frammento del mio tempo da dedicare al mio amato blog, approfitto per postare una ricetta che ho sperimentato qui in Spagna: la salsa guacamole. Non so se la conoscete già o se ne avete sentito parlare, ma se come me amate la cucina messicana, il nome di certo non vi sarà nuovo! Si tratta, infatti, di una salsa di origine messicana a base di avocado, deliziosa, da gustare con gli immancabili nachos. Ovviamente i nachos li ho comprati al supermercato, ma la salsa è frutto del mio primo esperimento. Ringrazio il mio coinquilino spagnolo José per avermi illuminato con la sua ricetta che ho potuto testare con piacere e per avermi dato modo di poterne trarre una variante leggermente diversa e frutto del mio gusto personale.
La salsa come vedremo a breve è davvero semplicissima da preparare e veloce!

Ingredienti:
4 avocados piccoli/medi
mezza cipolla/ 1 cipolla media (variabile a seconda del vostro grado di gradimento di quest'ultima)
2 pomodori
limone
pepe
sale
peperoncino (in polvere o meglio ancora quello fresco)
1 cucchiaio di olio d'oliva

Procedimento:
Iniziamo col tagliare la cipolla e i pomodori a pezzetti piccoli (più piccoli sono e meno si sentirà il sapore forte della cipolla, di conseguenza, meno tornerà su e più sarà simile ad una salsa!). Tagliamo l'avocado e ricaviamone la polpa o se preferite tagliatelo a dadini. Il segreto per un buon guacamole è anche che gli avocados siano maturi (morbidi, ma attenzione, non molli!).
Aggiungiamo 3 pugnetti di sale, una manciata abbondante di pepe e di peperoncino (io non avendo quello fresco ho usato quello in polvere!). Aggiungiamo il succo di mezzo limone e mescoliamo bene il tutto con un pestino o con una forchetta, cercando di formare una salsa. Un'alternativa potrebbe essere quella di usare il frullatore, ma via assicuro che il risultato è ugualmente soddisfacente!
Mettiamo la salsa in frigo per una 20ina di minuti e prima di gustarla, aggiungiamo il cucchiaio di olio e mescoliamo per l'ultima volta!

La salsa è pronta per essere divorata assieme ai Nachos!
Se vi piacciono le salse saporite, piccanti (al punto giusto!) e aromatiche il guacamole fa al caso vostro! Provare per credere ;)

Ci sentiamo presto, spero! ;)

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Alla prossima ricetta!

Veronica

Sformato filante di carciofi e patate: un curioso e sfizioso contrasto di sapori autentici e genuini

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Ciao a tutti e ben ritrovati!
Oggi vi propongo un piatto completo che può fungere sia da contorno sfizioso che da secondo piatto in quanto prevede la compresenza di verdure e proteine (apportate dalla mozzarella): si tratta di un delizioso sformato di carciofi e patate arricchito con mozzarella e formaggi vari (ahimè qui non ho la scamorza!). Facile, semplice, non troppo elaborato, ma soprattutto sfizioso e delicato!


Ingredienti (per 2 persone):
4 carciofi
6/7 patate
pangrattato
1 mozzarella/emmenthal
cipolla/porro (o entrambi!)
olio
sale
pepe
rosmarino in polvere
vino bianco


Procedimento:
Accendiamo il forno e focalizziamoci sugli ingredienti: iniziamo privando i carciofi delle foglie esterne più dure e priviamoli della punta. Laviamoli e tagliamoli in senso verticale formando quasi delle strisce. Iniziamo a disporne qualcuno su una pirofila da forno su cui avremo già sistemato un cucchiaio di olio e la cipolla o il porro: io li ho usati entrambi!

Peliamo le patate e tagliamole a rondelle abbastanza sottili, così da facilitare la cottura e disponiamole sempre sulla pirofila alternandole ai carciofi e ai formaggi che possiamo spargere qua e là. aggiungiamo, quindi 3 pugnetti di sale, del pepe e del rosmarino in polvere per aromatizzare. per concludere in bellezza spargiamo un pò di pan grattato e inforniamo a 180 gradi per 20/25 minuti.




Dopo una decina di minuti aggiungiamo il vino bianco e lasciamo cuocere in forno: non appena le patate si saranno dorate ed incroccantite tiriamo fuori lo sformato e prepariamoci per assaporarne tutto il gusto! Semplicemente delizioso: provare per credere! ;)




Prelibato, delicato e saporito!
Un piatto semplice, completo e alternativo!


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Alla prossima ricetta!

Veronica

 
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